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Archive for the ‘Aliyah’ Category.

Lo Sport in Israele

Tra le informazioni che tutti state aspettando di ricevere riguardo Israele, immagino che quelle sportive non siano in cima alla classifica. Eppure mi sono accorto che è un argomento poco raccontanto. Ho quindi deciso di avviare con un blog sullo sport in insraele il nuovo network di Blog che mi sono messo in testa di realizzare. Dovrebbero, nelle mie intenzioni, essere blog tematici sui vari aspetti della vita in Israele. Se qualcuno ha voglia di darmi una mano è il benvenuto!

un nuovo sito

Ieri ho aperto un nuovo sito: http://www.casainisraele.com. L’idea è quella di raccogliere gli annunci di chi vuole affittare la propria casa in israele per periodi più o meno lunghi. Se avete una casa da dare in affitto, contattatemi.

IKEA, missione (quasi) riuscita

Ieri siamo stati all’IKEA a comprare i mobili.
Un paio di curiosità:
1. qui si paga per i mobili ordinati agli angoli del piano superiore prima di scendere a quello inferiore. In questo modo in magazzino cominciano subito a preparare i carrelli e non tocca aspettare mezza giornata in coda per la consegna;
2. non tutti i mobili che ci sono in Italia ci sono anche in Israele (credo però che il contrario non sia vero);
3. il ristorante è Kasher LeMehadrin;

Detto questo: abbiamo comprato un bel po’ di roba. Non abbiamo ancora finito, occorrerà ancora un giretto o due, ma il grosso (ed ingombrante) è a casa.
Diversamente dalle precendenti esperienze Italiane, qui consegnano in meno di un giorno, nello specifico, pagato ieri sera verso le 6, consegna stamani alle 7.40!
8 carrelli di roba!

Ora è tutto stipato in sala in attesa che la tinteggiatura abbia fine.

Ikea@Home

Ikea@Home

Sukkot 2009: Making of

Shake Shake Shake…

E’ quasi ora di agitare…

E&M missione aliyah: ?? ??? ??????

(Si legge IESH LANU MECONIT) che starebbe a dire: Abbiamo la macchina! :D

Ieri sera, infatti, sono andato a Rehovot a recuperare la macchina dai suoi precendeti proprietari. Il passaggio di proprietà si è risolto in 5 minuti all’ufficio postale presentando il libretto della macchina (un foglio azzurro), l’atto di proprietà (un fogliettino), la carta d’identità di venditore e compratore. Pagati 196 sheqel (fanno circa 35 euro), la pratica è risolta. La postina trattiene il vecchio atto di proprietà e ne rilascia uno nuovo. FINITO!

Ora siamo felici proprietari di una Fiat Marea 1.6 ELX con cambio automatico. Colore Argento. Il prossimo passo è riuscire ad avere il pass residenti.

Nel frattempo abbiamo anche comprato la sukka ed oggi ho comprato il lulav.

Comprare il lulav è stata un’esperienza tantrica. In Kikkar Rabin, qui a Tel Aviv, hanno realizzato un mercatino di Sukkot. Un paio di postazioni per la vendita delle sukkot ed una miriade di banchetti di venditori di etroghim e “verdure” varie. La cosa più stupefacente è stato il costo totale… 90 sheqel (che fanno meno di 20 euro… vogliamo parlarne?). Ti scegli l’etrog, i rametti di mirto che preferisci, le coste di palma della lunghezza e della consistenza che più ti piacciono. Poi ti danno gli anelli per legarli assieme e l’impugnatura.

L’unica cosa che mi ha stupito è che la maggior parte degli etroghim erano verdi acerbi. Io ne ho scelto uno bello giallo, di forma regolare, senza macchie (molti ne avevano). Credo sia quasi perfetto :D

Mistico a dir poco..

Habemus Sukka

Dopo un lungo chiedersi dove l’avremmo potuta comprare, ieri pomeriggio, mentre ci recavamo a fare una visita medica, abbiamo chiesto ad un tassista (dotato di kippà, quindi attendibile) dove ne potessimo trovare. Questo ci pensa un po’ e poi ci dice “sicuramente lo trovate da ACE, mia sorella l’ha comprata li l’anno scorso”.

Così, stamane, dopo aver fatto la spesa allo Shufersal, siamo partiti in direzione porto per tentare l’acquisto. Per fortuna il tentativo è andato a buon fine. Abbiamo comprato una sukka in alluminio, con lo Shkach supportato da aste di bambù. Sarà 4m per 2.5m, abbastanza grande per mangiarci e dormirci (voglio almeno provarci).

Ora per prepararmi a Sukkot mi resta da comprare Lulav ed Etrog…

Ora che siamo possessori di capanna, possiamo concentrarci a mente libera sullo shabbat che ci aspetta e, soprattutto, su Yom Kippur.

Shabbat Shalom veGmar Hatima Tova LeKulam.

E&M missione aliyah: Habemus TZ

Ieri pomeriggio, dopo l’Ulpan, sono riuscito ad andare al Misrad HaPnim per prendere la carta d’identità (Teudat Zehut). Non so come siano gli impiegati del ministero quando ormai sei israeliano, ma finché sei un nuovo immigrato ti trattano tutti con estrema cortesia :D

Oggi, invece, son riuscito ad iscrivermi all’assistenza sanitaria (kupat holim) e, già che ero in posta, ho comprato anche l’easypark, il parcometro elettronico che si usa da queste parti. E’ molto intelligente perché tra le varie cose si può impostare la città in cui ci si trova ed il costo orario. Quando poi lo si ricarica, è possibile accedere via internet all’elenco delle soste effettuate. In questo modo è possibile, eventualmente,  contestare una multa.

Cosa rimane da fare?

Andare al Misrad Haklità (ufficio per l’assorbimento) per avere il voucher per l’Ulpan (la scuola di ebraico). Senza quello dovrei pagare il corso. Per fortuna all’Ulpan Gordon hanno accettato di farmi cominciare prima dell’Aliyah, con la promessa che gli avrei portato il voucher il prima possibile. Il vero problema è che senza il voucher non mi danno i libri… :(

Per il resto tutto procede bene. Ho scoperto dove andare a comprare una sukka (cosa che farò sperabilmente domani).

E&M Missione alyiah: sono israeliano anche io!

Ieri pomeriggio, ore 16.50, il volo El-Al LY382 da Milano è atterrato al aereoporto internazionale Ben Gurion (NATBAG per gli amici). Su quel volo c’era il sottoscritto, con i suoi 48 kili di bagaglio.

Salutata la natia Italia alle ore 12.30 (una mezzoretta di ritardo non si nega a nessuno, men che meno a chi emigra…), son diventato israeliano grossomodo alle 17.20 ora Israeliana. Tanto per non farsi mancar niente, mi han fatto un po’ aspettare anche per il taxi che mi avrebbe dovuto portare a casa. Quei 40 minuti, giusto perché il tassista probabilmente si trovava ad Eilat quando lo hanno chiamato.

Ad ogni modo, sono israeliano a tutti gli effetti.

Cosa mi piace di Israele

Ci sono molte cose che mi piacciono in Israele e molte altre che non mi piacciono.

sicuramente mi piace il mare, ma non mi piace come vengon tenute le spiagge (sporchissime). Mi piacciono gli Sherut Monit (taxi collettivi) e mi piace un sacco il passaggio di monete per pagare la corsa tra un viaggiatore e l’altro..

Mi piace la cortesia generale della gente (che poi diventa scortesia totale mezzo nanosecondo dopo)

Mi piace il clima. Caldo ed afoso in città come Tel Aviv, ma comunque e sempre molto ventilato. Non capitano le giornate a 38° con umidità 90% e aria immobile come invece capita a Milano..

A cosa serve questo post? assolutamente a nulla..