Shana Tova (buon anno)
Sabato e domenica prossimi saranno il capodanno ebraico (Rosh HaShana). Buon anno a tutti allora.
Archive for the ‘Cultura’ Category.
Sabato e domenica prossimi saranno il capodanno ebraico (Rosh HaShana). Buon anno a tutti allora.
Il fenomeno dei video su Youtube dove ragazzini/e si riprendono a casa facendo balletti e cantando in playback è ormai cosa data per scontata. Il più famoso è stato il questo. Abbiamo però raggiunto nuovi livelli, un ragazzino, avrà forse 12 anni, va all’Apple Store della 5a Evenue di NewYork e si mette a ballare davanti ad un mac in esposizione, si registra e manda il video su youtube…
MAXIMUM RESPECT YO!
credito a smischi per la segnalazione.
Martedì scorso a Milano si è esibito Avraham Fried, un famosissimo cantante chassidico americano.
Qui le foto che ho scattato:
http://www.facebook.com/album.php?aid=118581&id=787005751&l=64b3a9868a
Anni fa, ad un concerto di Carmen, chiesi a Manuel Agnelli se per caso fosse veneto per via della sua R, tipica del veneziano…
Lui all’epoca mi rispose di no, ma qui, a Deejay chiama Italia, ammette di avere la mamma istriana che parlava veneziano….
Ieri sera dovevamo andare a vedere (o ri-vedere) Wall-E, ed IO ho deciso di andare all’Uci bicocca.
Però ho sbagliato cinema e siamo finiti allo SkyPlex. Ringrazio il cielo per avermi fatto commettere l’errore.
Di fronte alla scelta di cosa guardare (007, Twilight, Cinepanettone, Il film di Grossman), abbiamo deciso di vedere “Si può Fare” con Claudio Bisio.
Il film racconta la realtà delle cooperative sociali per il recupero delle persone con disagi mentali.
Posso garantire che erano anni che non ridevo così di gusto (tutta la sala concorda) ed almeno altrettanto che non piangevo così di cuore.
Il film è veramente bellissimo e meriterebbe di essere in testa alle classifiche per almeno in paio di mesi. Se non fosse italiano concorrerebbe probabilmente per l’Oscar.
Consiglio da amico (ma tanto non vi serve perchè certe porcherie, se siete amici miei non le andate a vedere), piuttosto del Cinepanettone di turno che vi fa ridere per cazzate, fatevi quattro risate sincere e piangete 2 lacrime di non-coccodrillo ed andate a vedere questo film, merita davvero!
Ok.. ieri siamo stati a Torino alla Fiera del Libro (dedicata quest’anno ad Israele).
Pensavo fosse MOLTO più grande, abituato alla fiera del libro per ragazzi di Bologna, questa del Lingotto sembrava quasi una fiera di paese.
Ad ogni modo, soddisfatto, ho trovato molti editori da contattare per sababastore.com ed ho partecipato alla sessione con Meir Shalev, che si è dimostrato una persona molto simpatica.
Lo stand di Israel era molto più piccolo e “scarno” di quanto legittimamente ci si sarebbe potuto aspettare, ma tant’è, al fiera è piccola ed anche gli stand non potevano essere particolarmente grandi.
Questa sera provo a caricare le foto che ho fatto.
9++
Carinissimo, dolce e i personaggi sono simpaticissssssimi
Ieri sera siamo stati a vedere il concerto di Idan Raichel Projet al teatro degli Arcimboldi.
Uno spettacolo molto bello, dove si faceva fatica a restare seduti (ed infatti ci siamo alzati e siamo andati a ballare nella fossa con tanti altri, ragazzi e non pi? giovani).
Alcuni dei brani li avevo nelle orecchie senza saperlo, alla fine abbiamo acquistato il cd e siamo contanti di aver speso 20 euro per assistere al primo concerto in terra italiana di questa fantastica formazione.
Ieri sera, al teatro Dal Verme, abbiamo assistito ad un concerto di gala dell’ Ensamble Scaligera. Il concerto era organizzato per supportare il villaggio Israel Goldstein, dove esiste il centro culturale Luigi Einaudi.
Il villaggio ? una specie di college dove ragazzi di tutto il mondo che vanno ad abitare in Israele vengono aiutati a proseguire gli studi e ad integrarsi nella societ? Israeliana. Ci riescono talmente bene che la media dei voti di maturit? ? superiore a quella nazionale.
In questo stesso villaggio ? stata creata una classe per l’aiuto a ragazzi diversamente abili che anche in Israele ? pi? un’eccezione che una regola.
(Avevo parlato qualche tempo fa anche di un’analoga iniziativa di Tzad Kadima).
Beh, tornando al concerto, programma eclettico (da Rossini, Astor Piazzolla, Gershwin…) con alcune sorprese e allegria. Esecutori di notevole bravura e simpatia. Peccato per i soliti spettatori maleducati, chiaccheroni e che non sanno ne’ tenere il cellulare spento, ne applaudire al momento giusto.
Per un musicista arrivare a pubblicare un disco non ? certamente cosa facile, cos? come non ? facile trovare dei “fan”.
Qualcuno ha creato un sito per invertire quest’ordine.. sono i fan stessi a diventare i produttori del musicista. Si investono 10 dollari e si diventa “azionisti” del musicista.
Alla comunity si sono inscritti moltissimi musicisti e trovarne di validi non ? difficile.