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Archive for September 2009

E&M missione aliyah: ?? ??? ??????

(Si legge IESH LANU MECONIT) che starebbe a dire: Abbiamo la macchina! 😀

Ieri sera, infatti, sono andato a Rehovot a recuperare la macchina dai suoi precendeti proprietari. Il passaggio di proprietà si è risolto in 5 minuti all’ufficio postale presentando il libretto della macchina (un foglio azzurro), l’atto di proprietà (un fogliettino), la carta d’identità di venditore e compratore. Pagati 196 sheqel (fanno circa 35 euro), la pratica è risolta. La postina trattiene il vecchio atto di proprietà e ne rilascia uno nuovo. FINITO!

Ora siamo felici proprietari di una Fiat Marea 1.6 ELX con cambio automatico. Colore Argento. Il prossimo passo è riuscire ad avere il pass residenti.

Nel frattempo abbiamo anche comprato la sukka ed oggi ho comprato il lulav.

Comprare il lulav è stata un’esperienza tantrica. In Kikkar Rabin, qui a Tel Aviv, hanno realizzato un mercatino di Sukkot. Un paio di postazioni per la vendita delle sukkot ed una miriade di banchetti di venditori di etroghim e “verdure” varie. La cosa più stupefacente è stato il costo totale… 90 sheqel (che fanno meno di 20 euro… vogliamo parlarne?). Ti scegli l’etrog, i rametti di mirto che preferisci, le coste di palma della lunghezza e della consistenza che più ti piacciono. Poi ti danno gli anelli per legarli assieme e l’impugnatura.

L’unica cosa che mi ha stupito è che la maggior parte degli etroghim erano verdi acerbi. Io ne ho scelto uno bello giallo, di forma regolare, senza macchie (molti ne avevano). Credo sia quasi perfetto 😀

Mistico a dir poco..

Storpionimi

Per una bella selezione cercate qui

alcuni esempi:

Principio di indeterminazione di Heineken: non è possibile conoscere simultaneamente la quantità di birra bevuta e la posizione della propria automobile con certezza

faccio tettering col telefonino (1. attività con cui si scaricano suonerie sexy per cellulari) (2. raro – applicazione i-phone per applicare piercing ai capezzoli) [gallizio]

seocidio (diffondere viralmente link al proprio sito, ma sbagliati) [killerader]

Principio di Lavoyeur: nulla si copre, nulla si nasconde [chiagia]

Disuguaglianza di Pancarré (un corpo immerso in un tostapane riceve una bruciatura sul lato sinistro più forte di quella sul lato destro) [Chettimar]

sberle di saggezza [perché l’educazione è importante] [la gentildonna]

Musability: capacità di farsi ispirare in maniera comprensibile. [batduccio]

Habemus Sukka

Dopo un lungo chiedersi dove l’avremmo potuta comprare, ieri pomeriggio, mentre ci recavamo a fare una visita medica, abbiamo chiesto ad un tassista (dotato di kippà, quindi attendibile) dove ne potessimo trovare. Questo ci pensa un po’ e poi ci dice “sicuramente lo trovate da ACE, mia sorella l’ha comprata li l’anno scorso”.

Così, stamane, dopo aver fatto la spesa allo Shufersal, siamo partiti in direzione porto per tentare l’acquisto. Per fortuna il tentativo è andato a buon fine. Abbiamo comprato una sukka in alluminio, con lo Shkach supportato da aste di bambù. Sarà 4m per 2.5m, abbastanza grande per mangiarci e dormirci (voglio almeno provarci).

Ora per prepararmi a Sukkot mi resta da comprare Lulav ed Etrog…

Ora che siamo possessori di capanna, possiamo concentrarci a mente libera sullo shabbat che ci aspetta e, soprattutto, su Yom Kippur.

Shabbat Shalom veGmar Hatima Tova LeKulam.

E&M missione aliyah: Habemus TZ

Ieri pomeriggio, dopo l’Ulpan, sono riuscito ad andare al Misrad HaPnim per prendere la carta d’identità (Teudat Zehut). Non so come siano gli impiegati del ministero quando ormai sei israeliano, ma finché sei un nuovo immigrato ti trattano tutti con estrema cortesia 😀

Oggi, invece, son riuscito ad iscrivermi all’assistenza sanitaria (kupat holim) e, già che ero in posta, ho comprato anche l’easypark, il parcometro elettronico che si usa da queste parti. E’ molto intelligente perché tra le varie cose si può impostare la città in cui ci si trova ed il costo orario. Quando poi lo si ricarica, è possibile accedere via internet all’elenco delle soste effettuate. In questo modo è possibile, eventualmente,  contestare una multa.

Cosa rimane da fare?

Andare al Misrad Haklità (ufficio per l’assorbimento) per avere il voucher per l’Ulpan (la scuola di ebraico). Senza quello dovrei pagare il corso. Per fortuna all’Ulpan Gordon hanno accettato di farmi cominciare prima dell’Aliyah, con la promessa che gli avrei portato il voucher il prima possibile. Il vero problema è che senza il voucher non mi danno i libri… :(

Per il resto tutto procede bene. Ho scoperto dove andare a comprare una sukka (cosa che farò sperabilmente domani).

Il Tashlich

Dopo minchà del primo giorno di Rosh Hashana, o del secondo se il primo cade di shabbat (come quest’anno), si fa il tashlich.

Essenzialmente è una preghiera che va fatta davanti ad un corso d’acqua in cui vivano dei pesci (il mare od una fontana con pesci rossi van benissimo) durante la quale ci si “libera” simbolicamente dai peccati e si chiede la protezione di H. per il futuro.

A Milano è difficile farlo su di un corso d’acqua, quindi spesso lo si fa davanti ad una fontana, magari anche improvvisata. Quest’anno invece, trovandoci in Eretz, l’abbiamo fatto davanti al mare. E’ stato stranissimo, la passeggiata a mare di Tel Aviv invasa di ortodossi che facevano questa benedizione è una cosa che si vede raramente (una volta l’anno, in effetti…)

Mi sarebbe piaciuto avere una macchina fotografica, ma non l’avrei potuta usare, essendo, per l’appunto, moed.

P.S. l’ho fatta interamente in ebraico, visto che il mio machzor italiano non ha la traduzione a fronte. E’ stata una fatica, ma sono contento di esserci riuscito (anche perché non è proprio cortissima)

E&M Missione alyiah: sono israeliano anche io!

Ieri pomeriggio, ore 16.50, il volo El-Al LY382 da Milano è atterrato al aereoporto internazionale Ben Gurion (NATBAG per gli amici). Su quel volo c’era il sottoscritto, con i suoi 48 kili di bagaglio.

Salutata la natia Italia alle ore 12.30 (una mezzoretta di ritardo non si nega a nessuno, men che meno a chi emigra…), son diventato israeliano grossomodo alle 17.20 ora Israeliana. Tanto per non farsi mancar niente, mi han fatto un po’ aspettare anche per il taxi che mi avrebbe dovuto portare a casa. Quei 40 minuti, giusto perché il tassista probabilmente si trovava ad Eilat quando lo hanno chiamato.

Ad ogni modo, sono israeliano a tutti gli effetti.

20 milioni di danni, e non è Berlusca…

Tutti sappiamo che il nostro primo ministro ha denunciato Repubblica e L’Unità perché si è sentito diffamato dai loro servizi giornalistici. Tutti (o quasi) siamo rimasti allibiti di fronte a questa notizia.

Io e molti altri, però, siamo rimasti di stucco quando la presidente dell’associazione Wikimedia Italia, Frieda, si è vista recapitare un atto di citazione per una causa per diffamazione che l’onorevole Antonio Angelucci (che vorrebbe acquistare proprio l’Unità) ha promosso contro l’associazione.

La denuncia scaturirebbe da alcune frasi ritenute diffamatorie apparse nella sua voce biografica della wikipedia in lingua italiana.

Ci sarebbe da dire che la denuncia è stata rivolta alla persona sbagliata, almeno per 2 motivi:

Basterebbero queste due osservazioni, che gli avvocosi del On. Angelucci avrebbero dovuto fare, per capire che nel caso avrebbero dovuto indirizzare la denuncia contro ignoti per poi risalire dall’IP all’autore.

Ma al di la delle conoscenze informatiche più o meno approfondite dei suoi avvocati, appare abnorme la cifra indicata quale risarcimento. Fatta 100 la somma richiesta dal nostro primo ministro (2 milioni), quello che dovrebbe esser stato scritto su wikipedia la riguardo di Angelucci dovrebbe esser stato 10 volte più grave di quanto scritto su Berlusconi, e la cosa mi pare alquanto improbabile.

Ad ogni modo, la causa del sig. Angelucci andrà ovviamente gambe all’aria nel momento stesso in cui verrà chiarito che nulla ha a che vedere l’associazione con i contenuti dell’enciclopedia. Mi chiedo solo come una persona che vorrebbe acquistare il giornale di riferimento della sinistra italiana possa comportarsi in questa maniera verso una realtà quale wikipedia.

Shana Tova (buon anno)

Sabato e domenica prossimi saranno il capodanno ebraico (Rosh HaShana). Buon anno a tutti allora.

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